L'accesso a un'elettricità più affidabile potrebbe presto diventare realtà per un numero maggiore di zambiani. Con la messa in funzione di una centrale solare da 22 megawatt presso il College of Natural Resources Development (CDRN), le autorità sperano di ridurre la carenza di energia, sostenere l'attività economica e migliorare le condizioni di vita di migliaia di persone.
Realizzato con un costo di 17,5 milioni di dollari, il progetto rientra nell'obiettivo del governo di sviluppare 1.000 megawatt di energia rinnovabile all'interno delle istituzioni pubbliche.
Oltre al suo contributo energetico, quest'infrastruttura offre speranza alla popolazione. Una fornitura di energia elettrica più stabile può favorire lo sviluppo delle piccole imprese, migliorare il funzionamento di scuole e centri sanitari e facilitare l'accesso ai servizi essenziali. In un Paese regolarmente afflitto da interruzioni di corrente, il rafforzamento della capacità produttiva è considerato un motore di sviluppo.
Lo Zambia ha compiuto progressi nell'elettrificazione, con un tasso in aumento dal 44,6% nel 2020 al 51,1% nel 2023. Tuttavia, permangono sfide significative nelle aree rurali, dove meno di un quinto degli abitanti è collegato alla rete elettrica.
A lungo dipendente dall'energia idroelettrica, il Paese sta ora cercando di diversificare le proprie fonti energetiche per far fronte all'impatto dei cambiamenti climatici sulle risorse idriche. L'energia solare si sta affermando come alternativa strategica per rafforzare la sicurezza energetica nazionale.
Yolande Bazié
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