I cancellieri dei tribunali ciadiani hanno iniziato uno sciopero di una settimana giovedì 17 settembre 2026, a causa della mancanza di progressi significativi sulle loro principali rivendicazioni. Lo sciopero, deciso all'unanimità dal Sindacato Nazionale dei Candidati dei Tribunali (SYNAPGREF), dovrebbe proseguire fino al 23 settembre. Le loro richieste includono un aumento delle indennità, un bonus annuale legato al rendimento e l'effettiva attuazione dello statuto adottato nel 2022.
La decisione è stata presa mercoledì 16 settembre a N'Djamena, durante un'assemblea generale straordinaria. Riuniti per esaminare il periodo di preavviso di sciopero dal 31 agosto al 15 settembre, i membri di SYNAPGREF hanno concluso che le loro richieste non avevano registrato progressi significativi. Il sindacato ha denunciato in particolare la mancanza di misure concrete riguardo a due disposizioni attese: l'aumento delle indennità dei cancellieri e l'introduzione di un bonus annuale legato al rendimento.
Per sbloccare la situazione, il sindacato chiede la convocazione immediata e incondizionata della commissione interministeriale incaricata di redigere le bozze di questi due decreti.
La controversia riguarda anche la sostituzione degli impiegati di tribunale con tirocinanti. SYNAPGREF ha accolto con favore la decisione del presidente dell'Alta Corte di N'Djamena di sospendere tale pratica tramite una circolare. Secondo il sindacato, l'impiego di tirocinanti in mansioni che rientrano nelle competenze degli impiegati di tribunale costituisce una violazione della legge del 15 marzo 2022 relativa allo status del personale giudiziario. Il sindacato chiede ora al Ministero della Giustizia, responsabile per i Diritti Umani, di estendere tale misura a tutti i tribunali del Paese.
Questo nuovo sciopero giunge dopo diverse azioni di avvertimento osservate dagli impiegati del tribunale nei mesi di febbraio e marzo 2026.
È prevista una nuova assemblea generale straordinaria per il 24 settembre 2026, al fine di esaminare l'evoluzione della situazione e decidere i prossimi passi per il movimento.
Djamila Kambou
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